Biografia

Salvatore D'Avino, classe 1985, nasce nella provincia campana il 09 luglio.

Cantautore innamorato.
La malinconia del blues, la frenesia del rock'n'roll con la velocità del pop al servizio di amori, dolori, ubriacate e filosofie.

Nei primi anni della sua carriera fa parte di una rockabilly band: i Black Margot, con la quale nel aprile del 2007 chiude l'incontro nazionale del MSAC esibendosi al palasport di Chianciano Terme (SI).

Negli anni successivi si dedica al sound design, allestisce uno studio di pre-produzione musicale e inizia a lavorare alla propria musica.

Nel maggio del 2010, partecipa al Festival di Castrocaro con il suo inedito "In ogni storia" arrivando alle fasi finali del Festival.

Nel luglio del 2010, pubblica un EP di 4 brani intitolato "In ogni storia", prodotto con la Tosky Records.

Nel settembre del 2010, il suo brano "In ogni storia" entra a far parte della compilation ufficiale del festival di Castrocaro che uscirà nel 2011.

Nel dicembre del 2010, si esibisce al M.E.I. di Faenza.

Del suo EP hanno scritto:
Gradevole e fresco questo EP di esordio di Salvatore D’Avino, che pare un mix, stilisticamente e musicalmente parlando, tra Alex Britti e Paolo Nutini; i pezzi narrano storie semplici, di vita vissuta, soprattutto d’amore, con accenti blues. (Irene Ramponi per Sound Magazine)
Quella di Salvatore D’Avino è una musicalità studiata meticolosamente per entrare nella mente dell’ascoltatore, e ci riesce, per merito di un groove semplice e immediato, molto attento ai particolari sonori, dove bene si esaltano i testi lucidi e diretti, sereni ed essenziali, mai banali. (Andrea Valiante per romainjazz).
Posso dire che l'EP di inediti di Salvatore D'Avino, rappresenta una piacevole scoperta che si ispira all'amore e alla "filosofia del vivere di questo mondo" tenendo ben in mente il valore ed il senso della melodia. Approccio che, dal punto di vista stilistico, ha prodotto 13 minuti di musica dal forte sapore pop con interessanti accenti blues. (Giovanni Pirri per il portale Allinfo).

Nel disco hanno suonato: Stefano Marazzi (Drums), Pietro Casadei (Bass) a Gianluca Lusi (Sax), Giorgio Lovecchio e Roberto Ugolini (Guitars)